Diagnosi energetica D.lgs. 102/2014: l’obbligo del monitoraggio dei dati di consumo

Le Grandi imprese e le Imprese energivore che sono state soggette all’obbligo di eseguire la diagnosi energetica ai sensi del D.lgs. 102/2014, durante la realizzazione della prima diagnosi, hanno temporaneamente potuto evitare di dotarsi di un sistema di monitoraggio dei consumi energetici.

Come però precisato nell’allegato 2 del D.lgs. 102/2014, che riporta i criteri minimi per gli audit energetici, l’adozione di un sistema di monitoraggio risulta obbligatoria per tutte le successive diagnosi energetiche.

Dalla seconda diagnosi energetica obbligatoria i bilanci energetici e le successive analisi andranno elaborate sulla base di dati monitorati.

Tutte le aziende che hanno svolto la diagnosi nell’anno 2015, dovranno quindi provvedere all’implementazione di un adeguato sistema di monitoraggio che dovrà essere operativo dal 01/01/2018 per essere certe di non incorrere in sanzioni.
Questo perché la seconda diagnosi energetica andrà realizzata entro il 5 dicembre 2019 e dovrà basarsi sui dati di consumo registrati dal sistema durante l’anno 2018.
Next Energia accompagna i propri clienti in tutto il percorso d’implementazione dei sistemi di monitoraggio, rispettando i vincoli normativi e seguendo le indicazioni delle “Linee guida per il Monitoraggio per le diagnosi energetiche” fornite dall’ENEA.
L’adozione di un sistema di monitoraggio consentirà, inoltre, d’intraprendere un’efficace percorso di efficientamento aziendale.

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